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venerdì 30 agosto 2013

CHI SONO

Dopo tanto tanto tempo ho ripreso l'attività di scrivere nel blog. E allora ho pensato "dovrei ri-presentarmi come fosse il primo post", ma poi ho anche pensato a quanto è difficile raccontare chi sono in poche righe … e così ho pensato di riproporvi la mia presentazione che ho pubblicato nel sito dell'associazione culturale "mammachemamme.org" con cui collaboro con articoli settimanali.

Ed eccomi qui:

A primo impatto m’è venuto in mente che fino al 18 novembre 2013 ero una “quasi” mamma: mi sento madre dal 2007 ma ancora non lo ero ufficialmente. Fino ad allora eravamo in attesa, infatti, dei nostri cuccioli con l’adozione internazionale dalla Repubblica Democratica del Congo in Africa. Poi all'improvviso e inaspettatamente il 18 novembre ci arrivò una telefonata dal Tribunale dei minori che cambiò la nostra vita e, in un mese circa, diventammo genitori adottivi di un magnifico bambino italiano!

E allora, poi, mi è anche venuto in mente un ricordo vivo di una Monica piccola piccola che in età prescolare realizzava un disegno ricorrente: una grande casa di due piani su una collina, un grande giardino, una stradina a piccoli tornanti, un boschetto, io e mio marito distesi su un’amaca a bere una bibita, i cani e i gatti a giocherellare in giardino con due bimbi, un piccolo lago con alcune paperelle, il sole che splendeva nel cielo, e una nuvola (che non guasta mai). Forse tale disegno era dettato dal mio desiderio interiore e profondo di stabilità familiare o, forse, era la mia visione del futuro ideale. E allora ricordo anche che nella mia adolescenza m’immaginai talvolta come mamma con una famiglia multirazziale, ma in fin dei conti all’epoca divenire madre non era un’ambizione così necessaria alla mia soddisfazione personale. Erano solo piccoli sogni che riponevo in un cassettino nascosto della mia mente e che lasciavano ampio spazio a tanti altri sogni più grandi. Ripenso allora alla mia vita che col tempo si è colorata d’indipendenza, di esperienze rilevanti e positive, di bei ricordi, meravigliosi incontri e prospettive. Col tempo scordai così i miei piccoli-grandi sogni infantili e adolescenziali di maternità.

Poi quando incontrai l’uomo con cui condividere la mia vita, gioie e dolori, il desiderio di maternità tornò a galla. Dopo tante esperienze purtroppo negative, quando cominciammo il percorso dell’adozione, … solo allora, ricordai di nuovo. Ricordai di una grande casa di due piani su una collina, un grande giardino, una stradina a piccoli tornanti, un boschetto, io e mio marito distesi su un’amaca a bere una bibita, i cani e i gatti a giocherellare in giardino con due bimbi, un piccolo lago con alcune paperelle, il sole che splendeva nel cielo, e una nuvola (che non guasta mai). E noi viviamo in campagna, su una collina, in una casa a due piani che si raggiunge con una stradina nel verde a piccoli tornanti. Abbiamo un piccolo giardino, cinque gatti e due cani. Tutto coincide, o quasi. E ricordai anche del mio sogno di una famiglia forse multirazziale.

Forse fin dall’inizio il mio destino era l’adozione. Nel 2011 iniziammo il percorso.
Nostro figlio è già nato. È stato partorito da un’altra mamma. Lei ha sofferto per lui. Lei gli ha donato la vita. Noi lo instraderemo alla vita e lo proteggeremo. È un incontro di destini, un incontro d’Amore. E quando ci dissero che sicuramente nostro figlio non era uno ma due … allora ci invase un’immensa gioia.
È il cerchio che si chiude!
Quindi, come spiegarvi chi sono …

In primo luogo sono una mamma adottiva, poi sono anche e soprattutto una donna creativa, un’artista.

Fin da bambina amavo disegnare. Disegnavo ovunque, in ogni istante. Ancora oggi in realtà. L’arte visiva è sempre stata il mio mezzo preferito per comunicare ciò che avevo nell’animo, i miei pensieri ed emozioni. Presi in mano la matita già molto tempo prima di andare a scuola e per questo la impugno in modo particolare. E la passione non è mai svanita.

Ho lavorato per anni come restauratrice di dipinti e affreschi, come disegnatrice di cartoni animati, come maestra d’arte nei laboratori creativi per bambini. Nel 2008, da adulta, sono tornata a studiare arte con immensa soddisfazione. E oggi sono un’illustratrice per bambini e un’artista visiva che ama, come una bambina, creare, giocare e inventare anche con materiali di riciclo. Sono una donna ironica e ottimista cui piace meravigliarsi ogni giorno e perdersi nello splendore della Natura, nei colori. Una donna che si commuove davanti a una piccola cosa e che crede nel miracolo della vita. Ecco cosa sono.
Ecco chi sono.

E sono onorata di condividere con voi i miei pensieri, la mia Arte e parte delle idee creative (mie e non) che possono rallegrarvi le giornate o darvi uno spunto per giocare in famiglia.

Monica Pezzoli

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