Coppie allo stremo delle forze. Che cercano appigli anche se minuscoli per tenere quel lumicino di speranza e coraggio sempre accesi. Che si alterano o attaccano per ogni cosa.
E chi reagirebbe in modo diverso?
Dopo anni di percorso (già di per sé estenuante e faticoso seppur a mio parere anche magnifico) ti ritrovi con una foto in mano, quello è tuo figlio. Sai parte della sua storia, tragica. Non l'hai ancora mai incontrato, ma è tuo figlio. Tu lo senti. Sai che è lontano, solo, che soffre, chissà se mangia, se è curato, chissà se ha paura, se piange, se mi aspetta, se mi sogna ...
E a causa di blocchi amministrativi giuridici politici ... Tutto si congela.
Ti danno una data indicativa di sblocco. Trascorrono mesi. Poi anni. Senza informazioni, senza certezze. Silenzi assurdi. Poi la data di riapertura ipotetica arriva e non accade nulla. La data passa. Silenzio. Trascorrono altri giorni, mesi. Nulla. Ora non c'è neanche più una data a cui aggrapparsi. Solo attese dolorose nel silenzio delle istituzioni.
E i traumi si aggiungono e sommano ad altri traumi. Un'attesa che crea delusioni, dolore, incertezza, destabilizzazione.
La speranza è che permettano alle coppie abbinate di portare a casa i loro figli. Al più presto. Ma almeno qualcuno si prendesse la responsabilità di dare risposte. Già sarebbe qualcosa credo. O forse dopo più di un anno di blocco questo non basta più. Servono fatti. E cosa aspettano che i bambini crescono li da solo mentre hanno genitori che li aspettano e si addannano qui? Che il paese straniero chiuda definitivamente con le adozioni internazionali e rimangano tutti appesi nel dolore senza soluzione? E cosa si aspettano che se chiudono definitivamente l'adozione internazionale in quel dato paese la coppia si dia pace? Ma siii tanto quel loro figlio in fin dei conti non l'hanno mai abbracciato o toccato ... NO.
Non si può poi dire o sottintendere a una coppia "... ecco colui che per più di un anno hai pensato e visto come tuo figlio, scordatelo! Non sarà mai tuo. E chissà se al suo paese morirà di fame o malattia o finirà in strada o in un traffico di minori. Tu non ci pensare più."
Io credo impazzirei. Impazzirei anche solo nel vivere questa situazione attuale di blocco indeterminato e silenzioso con una foto in mano nell'attesa che qualcuno mi permetta di raggiungere mio figlio che so che sta soffrendo ed è solo.
Non dormirei più la notte.
Non riuscirei a non pensarci.
Non mi darei pace. T
anti paesi sono in blocco ... Tanti bambini, tante coppie. E intanto il tempo scorre. Uno di questi paesi mi è rimasto nel cuore... Mi auguro al più presto un lieto fine, almeno per gli abbinati. E non mi venissero ancora a dire che in adozione (nazionale o internazionale) pensano prima di ogni cosa al bene dei bambini. Ma per favore... Abbiate almeno il coraggio di ammettere che nella maggior parte dei casi vige la legge del Dio Denaro e della politica!
Ogni volta che ho la notizia di un bimbo adottato e a casa con i genitori finalmente sia in internazionale sia in nazionale ... allora li gioisco. Allora un altro bimbo ha di nuovo la possibilità di essere amato, di avere una famiglia, di avere speranza e prospettive per un futuro migliore! Cose che dovrebbero essergli scontate dalla nascita!
Ci penso spesso.
Forse perché noi abbiamo avuto la fortuna di aver scampato il blocco per un pelo e grazie al buon lavoro del nostro Ente. E non la fortuna nel non abbinamento ma la fortuna di aver evitato tanto dolore. E allora penso a coloro che si ritrovano (o si sono trovate) in questa situazione surreale e tragica. A quei bimbi che avrebbero potuto essere miei e invece non sono di nessuno. A tutti i bimbi che sono lì a "sopravvivere" senza luce in fondo al tunnel. Perché in tutto questo io in fin dei conti spero che i bambini non sappiano che ci sono genitori qui a sognarli nell'ansia, perché sennò come glielo spieghi che hai atteso così tanto tempo per andare a strapparli dal dolore e dargli amore? Cosa gli dici?
O forse è meglio che abbiano una speranza? E poi come gestire tutta questa loro attesa e distanza?
Non so.
www.monicapezzoli.it
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martedì 3 marzo 2015
martedì 3 febbraio 2015
31 settimane di gravidanza + 3 giorni. E NON SOLO.
Lo devo dire ... al caos, stress, e impegni della vita familiare non ti ci abitui. No. si sopravvive ma non ci si abitua. puoi al limite migliorare l'organizzazione familiare, arrivare all'allenamento tipico di un atleta che si prepara alle Olimpiadi con la differenza che un atleta sfoga fisicamente e invece con una famiglia si accumula stress e stanchezza... e non ci si abitua. il fiato corto rimane.
volete la descrizione di una giornata tipo con un figlio di 6 anni e gravidanza a rischio alla 32° settimana?
... vi accontento.
facciamo oggi. semplicemente un giorno a caso, né meglio né peggio di tanti altri.
Premesso che c'è una stanchezza accumulata già dai giorni precedenti molto pieni. che alla 32° settimana con gravidanza a rischio tutto è più lento, difficile e faticoso. che il mio stomaco e il mio intestino ormai sono schiacciati come sotto una pressa con conseguente colite e acidità di stomaco alternate. che non riesco a "occuparmi" più dei miei piedi seppur riesco ancora a vederli. non posso mettere/togliere ad esempio calzini e scarpe senza pronunciare un "OIIII OIIII AIA". premesso che sotto stress la glicemia fa un po' come gli pare. che molte notti dopo che necessariamente vado a fare pipì verso le 4;00 o le 5;00 non dormo più. che non posso guidare, non posso fare sesso e devo stare a riposo (fisico e psicologico). ecco a voi una nostra giornata tipo.
sveglia che suona alle 7;40 ma io e il marito siamo in coma e allora la sveglia si ripete alle 8;00. su in piedi. prendo la medicina. il marito dà la prima chiamata (ignorata) al figlio, gli à un bacino e va a preparare il caffè. mi alzo, do la seconda chiamata al figlio. inutile. gli apro le imposte, dò un bacino, si lamenta e rigira nel letto. "dai Angelo che si va a scuola. pipì, bidet e denti sennò facciamo tardi". vado a fare pipì. mi misuro la glicemia. preparo la tazza di latte nel micronde. nel frattempo Lupus (il cane grande) ulula e ci gira intorno (è il suo buongiorno), le gatte chiedono i croccantini, la cagnetta Scilla trema (è il suo modo di comunicare e cercare attenzione) a cuccia. mio marito beve il caffè. io mi faccio l'insulina. "Angelo vestitiiiii". lo sentiamo andare in bagno a fare pipì e bidet (lentissimamente). Sta x uscire dal bagno. "hai lavato i denti?" ... "no" e torna in bagno. "fallo bene eh". "si". faccio velocemente colazione e gli preparo la colazione da mangiare all'asilo.mio marito si lava in bagno. Lupus ci assilla. vuole (giustamente) uscire. "Angelo vatti a vestire sbrigati. gli abiti sono pronti sul letto!". secondo voi chi l'ha preparati la sera prima? qui ci vuole un quiz a premi eh. mi vado a lavare. mi spalmo l'olio sulla pancia e seno (sennò vengono le smagliature eh) e mi cola l'olio sulle mutande cazzo. mio marito va in camera a vestirsi e stavolta grida lui "Angelo ancora così? daiiiiiii che facciamo tardiiiiii". Angelo c'ha pure da ridire "eccoooooo sto facendooooo", di solito a questo punto è ancora a togliersi il pigiama o semplicemente nudo. mi vado a vestire. "Angelo dai". mio marito porta i cani fuori. Angelo sta ancora a mettersi i calzini, nudo. finisco di vestirmi e sollecito/incito Angelo rimanendo a guardarlo sulla porta della sua camera. così davanti alla mamma ghestapo si sbriga... si veste. "Angelo daiii ", "Angelo metti il grembiule sotto il pile","Angelo mi raccomando ridai la macchinina che hai preso l'altro giorno a scuola, non è tua. i giocattoli dell'asilo si lasciano all'asilo così poi ci giocate TUTTI quando andate lì, capito?", "si capito", "dai sbrigati, metti il giubbino, il cappello e scendi" ...
sono le 8;45.
usciamo. portiamo Angelo all'asilo. bacio. ciao, fai il bravo. si va a fare una puntata al bar. mio marito cornetto e cappuccino io caffè. poi all'ospedale per un mio controllo. e lì non vi dico. si perde tempo a trovare il parcheggio, a capire dove dobbiamo andare, ad attendere in sala di attesa... alle 10;20 circa abbiamo finito. a questo punto devo rimangiare io sennò mi sento male con la glicemia. bar. tramezzino schifoso. si va all'asl per regolarizzare la visita di oggi (lì non c'era la cassa... bà). poi all'ufficio medico legale per consegnare certificato per l'ultima astensione anticipata per gravidanza a rischio. e lì dobbiamo litigare perché non sia mai che le cose funzionino bene e lisce in italia. nel frattempo mi chiama l'autista addett alla fornitura di gas per casa "io sto arrivando", "no scusi, la sede mi aveva detto che mi avreste chiamato prima della consegna... io ora non ci sono", "infatti la sto chiamando prima...", "prima secondo lei è solo 5' prima? io non ci sono". fortunatamente riusciamo a trovare un accordo. alle 11,40 siamo liberi... si fa per dire. torniamo a casa, arriviamo alle 12. mio marito riporta fuori i cani. sono già stanca. e pure lui. lavo il wc, era ora visto che ho scoperto delle gocce fantastiche di pipì stantia di Angelo sotto la tavoletta a puzzare ben bene. telefono al cup regione lazio per prendere altri app.ti e disdirne alcuni. per risolvere ci metto 30'-40'. mio marito cucina. misuro la glicemia, mi faccio l'insulina. mangiamo. lui crolla sul divano. io sbrigo alcune burocrazie/lavoro per e-mail. ore 15;45 "Ale è ora. svegliati". si riassesta e va a riprendere Angelo. "sparecchio. preparo la merenda agli uomini. arrivano. "Angelo svuota lo zaino...".
non solo non ha lasciato la macchinina della scuola a scuola come d'accordo, ma se ne è portata una nuova a casa.
prima ramanzina con tono calmo e spiegazione.
"levati il giubbino e vallo a posare. mi accorgo che il grembiule è nello zaino. "Angelo perché l'hai tolto? sai che devi tenerlo a scuola", mi risponde arrampicandosi sugli specchi con una bugia. due piccoli guai in uno.
seconda ramanzina con tono calmo e spiegazione.
"vieni a mangiare la merenda che poi si va a rugby". tutti e due mangiano con gusto davanti ai cartoni. poi Angelo tira fuori la merenda lasciata dalla mensa dell'asilo e noto che ha mangiato mezza rosetta di pane. "Angelo lo sai che non devi mangiare il pane per la merenda a scuola... così hai fatto doppia merenda!".
terza ramanzina con tono calmo e spiegazione. prima difficoltà a mantenere il tono calmo.
"hai fatto tre cose che sapevi che non dovevi fare... e ora che si deve fare?"
"chiedere scusa"
"ecco, primo: chiedere scusa. e poi?", .... silenzio.
intervengo io "e poi imparare dallo sbaglio e non rifarlo più. e poi?"
... espressione di chi sa di aver disubbidito e silenzio.
"e poi domani niente cartoni".
"dai finisci la merenda e vai a lavarti i denti che devi andare a rugby." mio marito va su a lavorare (per pochi minuti). misuro la glicemia. seguo Angelo. gli preparo la borsa del rugby e l'abbigliamento sul letto. "qui c'è tutto cambiati in fretta". fretta è una sconosciuta. noi conosciamo solo lemma lemma. incitazioni a sbrigarsi. ora 16;55. "Ale vieni a mettergli i scarpini?E' ora". devo incitare anche lui più volte. mio marito poi esegue. si mette la giacca.. Sofia (la gatta) vuole uscire, apro la porta. Angelo va a fare pipì ora che è tutto vestito. si riveste con i reni scoperti. Sofia vuole rientrare. apro la porta. ricomponilo. escono. controllo un po' il web per distrarmi. riempio la lavastoviglie. due palle! sistemo dei documenti. organizzo mentalmente la cena (non è che mi riesce granché). vorrei lavorare... me sa che non c'è tempo... eh no. proprio no. domani forse ... faccio merenda.
sono le 18;45.
controllo la cesta dei panni sporchi ... faccio una lavatrice? quasi quasi ... indecisa.
sono le 19;00. fra poco saranno qui e ci saranno tante nuove faccende da sbrigare. non vi dico come saranno la borsa e gli indumenti del rugby.
aspettate che vi racconti ciò che verrà nelle prossime ore e poi riflettete sulla vostra vita. ;)
E quando arriverà anche Elettra? ... povera Elettra.
poveri noi.
volete la descrizione di una giornata tipo con un figlio di 6 anni e gravidanza a rischio alla 32° settimana?
... vi accontento.
facciamo oggi. semplicemente un giorno a caso, né meglio né peggio di tanti altri.
Premesso che c'è una stanchezza accumulata già dai giorni precedenti molto pieni. che alla 32° settimana con gravidanza a rischio tutto è più lento, difficile e faticoso. che il mio stomaco e il mio intestino ormai sono schiacciati come sotto una pressa con conseguente colite e acidità di stomaco alternate. che non riesco a "occuparmi" più dei miei piedi seppur riesco ancora a vederli. non posso mettere/togliere ad esempio calzini e scarpe senza pronunciare un "OIIII OIIII AIA". premesso che sotto stress la glicemia fa un po' come gli pare. che molte notti dopo che necessariamente vado a fare pipì verso le 4;00 o le 5;00 non dormo più. che non posso guidare, non posso fare sesso e devo stare a riposo (fisico e psicologico). ecco a voi una nostra giornata tipo.
sveglia che suona alle 7;40 ma io e il marito siamo in coma e allora la sveglia si ripete alle 8;00. su in piedi. prendo la medicina. il marito dà la prima chiamata (ignorata) al figlio, gli à un bacino e va a preparare il caffè. mi alzo, do la seconda chiamata al figlio. inutile. gli apro le imposte, dò un bacino, si lamenta e rigira nel letto. "dai Angelo che si va a scuola. pipì, bidet e denti sennò facciamo tardi". vado a fare pipì. mi misuro la glicemia. preparo la tazza di latte nel micronde. nel frattempo Lupus (il cane grande) ulula e ci gira intorno (è il suo buongiorno), le gatte chiedono i croccantini, la cagnetta Scilla trema (è il suo modo di comunicare e cercare attenzione) a cuccia. mio marito beve il caffè. io mi faccio l'insulina. "Angelo vestitiiiii". lo sentiamo andare in bagno a fare pipì e bidet (lentissimamente). Sta x uscire dal bagno. "hai lavato i denti?" ... "no" e torna in bagno. "fallo bene eh". "si". faccio velocemente colazione e gli preparo la colazione da mangiare all'asilo.mio marito si lava in bagno. Lupus ci assilla. vuole (giustamente) uscire. "Angelo vatti a vestire sbrigati. gli abiti sono pronti sul letto!". secondo voi chi l'ha preparati la sera prima? qui ci vuole un quiz a premi eh. mi vado a lavare. mi spalmo l'olio sulla pancia e seno (sennò vengono le smagliature eh) e mi cola l'olio sulle mutande cazzo. mio marito va in camera a vestirsi e stavolta grida lui "Angelo ancora così? daiiiiiii che facciamo tardiiiiii". Angelo c'ha pure da ridire "eccoooooo sto facendooooo", di solito a questo punto è ancora a togliersi il pigiama o semplicemente nudo. mi vado a vestire. "Angelo dai". mio marito porta i cani fuori. Angelo sta ancora a mettersi i calzini, nudo. finisco di vestirmi e sollecito/incito Angelo rimanendo a guardarlo sulla porta della sua camera. così davanti alla mamma ghestapo si sbriga... si veste. "Angelo daiii ", "Angelo metti il grembiule sotto il pile","Angelo mi raccomando ridai la macchinina che hai preso l'altro giorno a scuola, non è tua. i giocattoli dell'asilo si lasciano all'asilo così poi ci giocate TUTTI quando andate lì, capito?", "si capito", "dai sbrigati, metti il giubbino, il cappello e scendi" ...
sono le 8;45.
usciamo. portiamo Angelo all'asilo. bacio. ciao, fai il bravo. si va a fare una puntata al bar. mio marito cornetto e cappuccino io caffè. poi all'ospedale per un mio controllo. e lì non vi dico. si perde tempo a trovare il parcheggio, a capire dove dobbiamo andare, ad attendere in sala di attesa... alle 10;20 circa abbiamo finito. a questo punto devo rimangiare io sennò mi sento male con la glicemia. bar. tramezzino schifoso. si va all'asl per regolarizzare la visita di oggi (lì non c'era la cassa... bà). poi all'ufficio medico legale per consegnare certificato per l'ultima astensione anticipata per gravidanza a rischio. e lì dobbiamo litigare perché non sia mai che le cose funzionino bene e lisce in italia. nel frattempo mi chiama l'autista addett alla fornitura di gas per casa "io sto arrivando", "no scusi, la sede mi aveva detto che mi avreste chiamato prima della consegna... io ora non ci sono", "infatti la sto chiamando prima...", "prima secondo lei è solo 5' prima? io non ci sono". fortunatamente riusciamo a trovare un accordo. alle 11,40 siamo liberi... si fa per dire. torniamo a casa, arriviamo alle 12. mio marito riporta fuori i cani. sono già stanca. e pure lui. lavo il wc, era ora visto che ho scoperto delle gocce fantastiche di pipì stantia di Angelo sotto la tavoletta a puzzare ben bene. telefono al cup regione lazio per prendere altri app.ti e disdirne alcuni. per risolvere ci metto 30'-40'. mio marito cucina. misuro la glicemia, mi faccio l'insulina. mangiamo. lui crolla sul divano. io sbrigo alcune burocrazie/lavoro per e-mail. ore 15;45 "Ale è ora. svegliati". si riassesta e va a riprendere Angelo. "sparecchio. preparo la merenda agli uomini. arrivano. "Angelo svuota lo zaino...".
non solo non ha lasciato la macchinina della scuola a scuola come d'accordo, ma se ne è portata una nuova a casa.
prima ramanzina con tono calmo e spiegazione.
"levati il giubbino e vallo a posare. mi accorgo che il grembiule è nello zaino. "Angelo perché l'hai tolto? sai che devi tenerlo a scuola", mi risponde arrampicandosi sugli specchi con una bugia. due piccoli guai in uno.
seconda ramanzina con tono calmo e spiegazione.
"vieni a mangiare la merenda che poi si va a rugby". tutti e due mangiano con gusto davanti ai cartoni. poi Angelo tira fuori la merenda lasciata dalla mensa dell'asilo e noto che ha mangiato mezza rosetta di pane. "Angelo lo sai che non devi mangiare il pane per la merenda a scuola... così hai fatto doppia merenda!".
terza ramanzina con tono calmo e spiegazione. prima difficoltà a mantenere il tono calmo.
"hai fatto tre cose che sapevi che non dovevi fare... e ora che si deve fare?"
"chiedere scusa"
"ecco, primo: chiedere scusa. e poi?", .... silenzio.
intervengo io "e poi imparare dallo sbaglio e non rifarlo più. e poi?"
... espressione di chi sa di aver disubbidito e silenzio.
"e poi domani niente cartoni".
"dai finisci la merenda e vai a lavarti i denti che devi andare a rugby." mio marito va su a lavorare (per pochi minuti). misuro la glicemia. seguo Angelo. gli preparo la borsa del rugby e l'abbigliamento sul letto. "qui c'è tutto cambiati in fretta". fretta è una sconosciuta. noi conosciamo solo lemma lemma. incitazioni a sbrigarsi. ora 16;55. "Ale vieni a mettergli i scarpini?E' ora". devo incitare anche lui più volte. mio marito poi esegue. si mette la giacca.. Sofia (la gatta) vuole uscire, apro la porta. Angelo va a fare pipì ora che è tutto vestito. si riveste con i reni scoperti. Sofia vuole rientrare. apro la porta. ricomponilo. escono. controllo un po' il web per distrarmi. riempio la lavastoviglie. due palle! sistemo dei documenti. organizzo mentalmente la cena (non è che mi riesce granché). vorrei lavorare... me sa che non c'è tempo... eh no. proprio no. domani forse ... faccio merenda.
sono le 18;45.
controllo la cesta dei panni sporchi ... faccio una lavatrice? quasi quasi ... indecisa.
sono le 19;00. fra poco saranno qui e ci saranno tante nuove faccende da sbrigare. non vi dico come saranno la borsa e gli indumenti del rugby.
aspettate che vi racconti ciò che verrà nelle prossime ore e poi riflettete sulla vostra vita. ;)
E quando arriverà anche Elettra? ... povera Elettra.
poveri noi.
lunedì 6 ottobre 2014
quando uno sport smette di essere uno sport fair play
Ieri pomeriggio si è malamente consumata la partita Juve-Roma con vari comportamenti scorretti in modo evidente e spudorato da parte dell'arbitro. E ciò si ripete spesso negli anni sia in partite italiane che europee che mondiali.
Tanti tifosi incavolati o dispiaciuti, i giocatori romanisti demoralizzati, tante chiacchiere ...
Riflettevo, quindi, sui fatti.
Sono dell'idea che quando c'è la volontà da parte delle istituzioni sportive coinvolte di mantenere per anni situazioni poco "chiare" e poco "pulite" all'interno di uno sport (se non fosse così già da molti anni si sarebbero prese precauzioni possibilissime per evitare onnipotenza in campo di arbitri e/o simil tipo moviola in campo sempre) significa che ormai quello sport è un NON-sport, che è un'attività totalmente dipendente e influenzabile da tutti i miliardi ce ci girano attorno e che tutto è deciso a tavolino dagli alti dirigenti. Ciò è accaduto a molti sport (vedi in passato boxe, ciclismo, etc) e così lo sport nel suo vero senso muore e rimane lo "sporco", il consumismo, il Dio Denaro.
A mio parere non ha senso seguire o incazzarsi per un qualcosa del genere... ma tutti noi ben sappiamo il significato profondo della frase famosa pane et circenses ... evidentemente tale concetto non ha mai perso il suo valore.
In conclusione, se volete seguire uno sport che è un NON-sport perché figlio legittimo e primogenito del Dio Denaro, allora è inutile incavolarvi, polemizzare, angosciarvi o farvi rovinare la serata per un risultato del genere. Ne siete consapevoli già dal fischio di inizio che quella sarà una partita "venduta" ad ogni partita che inizia ... prendetela così com'è.
Tanti tifosi incavolati o dispiaciuti, i giocatori romanisti demoralizzati, tante chiacchiere ...
Riflettevo, quindi, sui fatti.
Sono dell'idea che quando c'è la volontà da parte delle istituzioni sportive coinvolte di mantenere per anni situazioni poco "chiare" e poco "pulite" all'interno di uno sport (se non fosse così già da molti anni si sarebbero prese precauzioni possibilissime per evitare onnipotenza in campo di arbitri e/o simil tipo moviola in campo sempre) significa che ormai quello sport è un NON-sport, che è un'attività totalmente dipendente e influenzabile da tutti i miliardi ce ci girano attorno e che tutto è deciso a tavolino dagli alti dirigenti. Ciò è accaduto a molti sport (vedi in passato boxe, ciclismo, etc) e così lo sport nel suo vero senso muore e rimane lo "sporco", il consumismo, il Dio Denaro.
A mio parere non ha senso seguire o incazzarsi per un qualcosa del genere... ma tutti noi ben sappiamo il significato profondo della frase famosa pane et circenses ... evidentemente tale concetto non ha mai perso il suo valore.
In conclusione, se volete seguire uno sport che è un NON-sport perché figlio legittimo e primogenito del Dio Denaro, allora è inutile incavolarvi, polemizzare, angosciarvi o farvi rovinare la serata per un risultato del genere. Ne siete consapevoli già dal fischio di inizio che quella sarà una partita "venduta" ad ogni partita che inizia ... prendetela così com'è.
lunedì 28 luglio 2014
e la chiamavano civiltà.
... di gente ignorante, irrispettosa e schifosa oltre che molto arrogante ce ne è a bizzeffe in tutte le categorie e luoghi purtroppo.
Parliamo della spiaggia ad esempio ... vado al mare in un posto definito "IN" e anche lì si incontra gente demente e maleducata. certo visto che è un luogo IN fortunatamente c'è anche gente invece molto educata, ma la feccia ormai è ovunque. Ho visto mamme di bimbi piccoli che quando scappa la cacca ai figli fanno una buchetta in spiaggia e poi ricoprono con la sabbia; ma io dico... che vi costa raccogliere con sacchetti come si "dovrebbe" fare con i cani? E poi io vado a giocare col mio bimbo, facciamo le buche e ci ritroviamo la vostra merda? Bell'insegnamento poi che date... ma non solo. Gli fanno fare la pipì sulla sabbia (e l'ho visto fare sia con bimbi che con i cani) e poi neanche si preoccupano di buttarci sopra un po' di acqua di mare x "diluire" ed evitare i cattivi odori. Io poi magari ci metto sopra l'asciugamano senza saperlo o mio figlio gioca proprio su quella sabbia. Molto rispettoso e igienico... si si. Poi la gente che fuma e butta le cicche in spiaggia, simpaticoni eh. Bà. Il bello è che ci sono secchioni dell'immondizia ovunque, basterebbe alzare il culo dall'asciugamano. Poi, ad esempio, c'è una piccola spiaggia per gente con i cani dove (in teoria) per il rispetto e il quieto vivere di tutti (animali a 4 e a 2 zampe) ci sono regole precise e anche molto giuste (è gratuita e ti danno un sacco di servizi ma i cani dovrebbero essere tenuti al guinzaglio per evitare che si scannino tra loro e/o che disturbino chi non è in quello spazio non recintato ma nei dintorni, bisogna raccogliere feci ma anche sciacquare dove fanno pipì, etc) ma in pochi seguono le regole. Così qualche volta trovi cacche lungo la spiaggia, le pipì (come già detto) sono ignorate, i cani scorrazzano anche al di là dell'aria predisposta passando sopra agli asciugamani, rincorrendo persone... e non senti mai dire un "oh scusate, dà fastidio?" o cose del genere che almeno indicano sensibilità ed educazione. No pare che sono pure scocciati che tu mandi via educatamente e delicatamente il loro cane dal tuo asciugamano appena insabbiato. Inoltre, con la scusa che i cani possono passare sulla passerella e sulla spiaggia per andare e stazionare nella zona a loro predisposta col padrone (prima era vietato anche questo) molta gente fa finta che va lì e invece si mette nella spiaggia libera col cane senza appunto rispettare alcuna regola di convivenza. Ma scusa c'è la meravigliosa e attrezzata area predisposta con sedie, lettini, ciotole, ombrelloni, ... perché devi per forza andare dove non potresti? Ora io dico, ... (e io ho due cani) .. ma non si può essere più educati e rispettosi? Di questo passo ritengo che sicuramente qualcuno farà chiudere quella meraviglia di spiaggetta per cani e così, di nuovo, non potrà giovarne più nessuno a causa di pochi. Grazie eh. La maleducazione e l'arroganza sono il pane del popolo... ma cavolo, fatelo un piccolo sforzo col vostro cervelletto in disuso...
Fortunatamente non si trova mica solo qui, al mare, questa situazione. Anzi. Qui devo ammettere che almeno sono molto meno i maleducati degli educati ... ritengo che in generale purtroppo la mancanza di "punizione" e l'ignoranza ha creato una società di mostri e zombie.
Guardiamo in città, in campagna, nei paesi, ovunque ... e il bello che questo atteggiamento scorretto non è prerogativa solo dei più giovani o bambini da cui ci si può aspettare (chi non è mai stato almeno una volta arrogante, maleducato, spavaldo in gioventù?). Anche gli adulti, gli anziani, quelli che hanno avuto una "buona" educazione ... ecco.
L'altro giorno per dirne una, una ragazza non si è fermata allo STOP e si è lamentata in modo arrogante e presuntuoso con noi perché secondo lei eravamo noi che ci dovevamo fermare. Il bello che il segnale di stop era chiaramente dipinto a terra davanti le sue ruote e non le nostre. Ma la patente chi gliel'ha data?
Una signora guidava davanti a noi al centro della carreggiata occupando anche l'altra corsia opposta distratta perché impegnata in una conversazione al cellulare. Non potevamo superare. Proseguiva a tipo 30 km all'ora. Mio marito quando è riuscito a passare le ha suonato col clacson e abbiamo fatto il cenno del fatto che era al cellulare mentre guidava. Lei ci ha risposto con il gesto delle corna e quando ci siamo fermati per chiarire si è indispettita e con aria (anche lei) arrogante e aggressiva oltre che maleducata diceva "a voi che frega se sto al cellulare? Ma perché voi non avete mai guidato parlando al cellulare? siete un pericolo pubblico!". NOI???? ebbene, forse non era propriamente una signora, ma sicuramente era un animale di sesso femminile e di circa 40 anni superati.
Senza contare che quello dell'indignarsi o dell'offendersi furiosamente quando si è nel torto è diventata una moda molto in voga e parte fondamentale della cultura occidentale. Questa è inciviltà e anche poca dignità di sé stessi.
... ma andate a quel paese ignoranti maleducati!
L'essere umano tende all'aggressività e il non rispetto per indole animalesca, sono le regole che fanno il buon senso e il rispetto. Non ci viene naturale rispettare le regole se non ci viene insegnato. Come lo insegni? Con l'esempio e con le punizioni giuste tipo multe, etc. se ciò non esiste in questa società individualista di realtà virtuale vissuta come fosse reale e realtà fisica distorta vissuta come fosse un gioco, dove tutti non sono responsabili di nulla e neanche di sé stessi, dove la dignità è utopia ... torniamo ad essere animali allo sbaraglio.
Animali senza coscienza di sé e degli altri.
Parliamo della spiaggia ad esempio ... vado al mare in un posto definito "IN" e anche lì si incontra gente demente e maleducata. certo visto che è un luogo IN fortunatamente c'è anche gente invece molto educata, ma la feccia ormai è ovunque. Ho visto mamme di bimbi piccoli che quando scappa la cacca ai figli fanno una buchetta in spiaggia e poi ricoprono con la sabbia; ma io dico... che vi costa raccogliere con sacchetti come si "dovrebbe" fare con i cani? E poi io vado a giocare col mio bimbo, facciamo le buche e ci ritroviamo la vostra merda? Bell'insegnamento poi che date... ma non solo. Gli fanno fare la pipì sulla sabbia (e l'ho visto fare sia con bimbi che con i cani) e poi neanche si preoccupano di buttarci sopra un po' di acqua di mare x "diluire" ed evitare i cattivi odori. Io poi magari ci metto sopra l'asciugamano senza saperlo o mio figlio gioca proprio su quella sabbia. Molto rispettoso e igienico... si si. Poi la gente che fuma e butta le cicche in spiaggia, simpaticoni eh. Bà. Il bello è che ci sono secchioni dell'immondizia ovunque, basterebbe alzare il culo dall'asciugamano. Poi, ad esempio, c'è una piccola spiaggia per gente con i cani dove (in teoria) per il rispetto e il quieto vivere di tutti (animali a 4 e a 2 zampe) ci sono regole precise e anche molto giuste (è gratuita e ti danno un sacco di servizi ma i cani dovrebbero essere tenuti al guinzaglio per evitare che si scannino tra loro e/o che disturbino chi non è in quello spazio non recintato ma nei dintorni, bisogna raccogliere feci ma anche sciacquare dove fanno pipì, etc) ma in pochi seguono le regole. Così qualche volta trovi cacche lungo la spiaggia, le pipì (come già detto) sono ignorate, i cani scorrazzano anche al di là dell'aria predisposta passando sopra agli asciugamani, rincorrendo persone... e non senti mai dire un "oh scusate, dà fastidio?" o cose del genere che almeno indicano sensibilità ed educazione. No pare che sono pure scocciati che tu mandi via educatamente e delicatamente il loro cane dal tuo asciugamano appena insabbiato. Inoltre, con la scusa che i cani possono passare sulla passerella e sulla spiaggia per andare e stazionare nella zona a loro predisposta col padrone (prima era vietato anche questo) molta gente fa finta che va lì e invece si mette nella spiaggia libera col cane senza appunto rispettare alcuna regola di convivenza. Ma scusa c'è la meravigliosa e attrezzata area predisposta con sedie, lettini, ciotole, ombrelloni, ... perché devi per forza andare dove non potresti? Ora io dico, ... (e io ho due cani) .. ma non si può essere più educati e rispettosi? Di questo passo ritengo che sicuramente qualcuno farà chiudere quella meraviglia di spiaggetta per cani e così, di nuovo, non potrà giovarne più nessuno a causa di pochi. Grazie eh. La maleducazione e l'arroganza sono il pane del popolo... ma cavolo, fatelo un piccolo sforzo col vostro cervelletto in disuso...
Fortunatamente non si trova mica solo qui, al mare, questa situazione. Anzi. Qui devo ammettere che almeno sono molto meno i maleducati degli educati ... ritengo che in generale purtroppo la mancanza di "punizione" e l'ignoranza ha creato una società di mostri e zombie.
Guardiamo in città, in campagna, nei paesi, ovunque ... e il bello che questo atteggiamento scorretto non è prerogativa solo dei più giovani o bambini da cui ci si può aspettare (chi non è mai stato almeno una volta arrogante, maleducato, spavaldo in gioventù?). Anche gli adulti, gli anziani, quelli che hanno avuto una "buona" educazione ... ecco.
L'altro giorno per dirne una, una ragazza non si è fermata allo STOP e si è lamentata in modo arrogante e presuntuoso con noi perché secondo lei eravamo noi che ci dovevamo fermare. Il bello che il segnale di stop era chiaramente dipinto a terra davanti le sue ruote e non le nostre. Ma la patente chi gliel'ha data?
Una signora guidava davanti a noi al centro della carreggiata occupando anche l'altra corsia opposta distratta perché impegnata in una conversazione al cellulare. Non potevamo superare. Proseguiva a tipo 30 km all'ora. Mio marito quando è riuscito a passare le ha suonato col clacson e abbiamo fatto il cenno del fatto che era al cellulare mentre guidava. Lei ci ha risposto con il gesto delle corna e quando ci siamo fermati per chiarire si è indispettita e con aria (anche lei) arrogante e aggressiva oltre che maleducata diceva "a voi che frega se sto al cellulare? Ma perché voi non avete mai guidato parlando al cellulare? siete un pericolo pubblico!". NOI???? ebbene, forse non era propriamente una signora, ma sicuramente era un animale di sesso femminile e di circa 40 anni superati.
Senza contare che quello dell'indignarsi o dell'offendersi furiosamente quando si è nel torto è diventata una moda molto in voga e parte fondamentale della cultura occidentale. Questa è inciviltà e anche poca dignità di sé stessi.
... ma andate a quel paese ignoranti maleducati!
L'essere umano tende all'aggressività e il non rispetto per indole animalesca, sono le regole che fanno il buon senso e il rispetto. Non ci viene naturale rispettare le regole se non ci viene insegnato. Come lo insegni? Con l'esempio e con le punizioni giuste tipo multe, etc. se ciò non esiste in questa società individualista di realtà virtuale vissuta come fosse reale e realtà fisica distorta vissuta come fosse un gioco, dove tutti non sono responsabili di nulla e neanche di sé stessi, dove la dignità è utopia ... torniamo ad essere animali allo sbaraglio.
Animali senza coscienza di sé e degli altri.
mercoledì 2 luglio 2014
Ciò che va detto sulla maternità ...
Ciò che va detto sulla maternità a tutte le future e neo mamme (di pancia e di cuore) è che è tutto normalissimo, anche il sentirsi perse e scoraggiate. inevitabile. soprattutto i primi mesi. da donne libere di vivere la nostra vita che pian piano con gli anni ci siamo scelte siamo diventate "mamme" prima di tutto. e questo significa che (soprattutto nei primi mesi) ci si deve dimenticare della propria precedente vita di donna libera. ora c'è un meraviglioso quanto mostruoso (con ironia) esserino che dipende da noi e si appropria della nostra essenza, energia, corpo e tempo senza chiedere il permesso. senza neanche invitarci prima a cena fuori e regalarci un mazzo di fiori. ci fregano con i loro occhioni indifesi e poi "SBRAMMM" ci divorano l'anima. e poi di nuovo un sorrisetto innocente che ci rende vulnerabili. il nostro corpo si mette sull'attenti al suo richiamo senza che la nostra mente possa decidere di noi stesse. questo ci stravolge, ci rende speciali, ci fa sentire importanti ma anche molto vulnerabili. la metto sullo scherzo per sdrammatizzare, ma la realtà è che soprattutto nei primi mesi noi in quanto donne non esistiamo più. e questo è difficile da accettare nel nostro sub conscio seppur è ciò che desideravamo. e poi i nostri ormoni non ci sono mai di aiuto eh. ma siamo le Dee della fertilità, le Grandi Madre, L'Alma mater, la Grande nutrice, il concepimento e il nutrimento per l'eccellenza, ... io sono stata fortunata perché ho evitato i pianti notturni e diurni con acuti rompitimpano, i pannolini, le colichette, etc ... ma il primo mese è stato comunque devastante. era come se fosse appena nato ma a 5 anni. un'energia incontenibile (almeno per noi quarantenni) e un attaccamento a noi (soprattutto a me) impressionante. poi bisogna man mano ritrovare un proprio equilibrio... un equilibrio interiore nell'accettazione della nuova vita stravolta e diversa, un equilibrio fisico in nuove energie da spendere x se stesse e per i nostri meravigliosi minime urlanti, un equilibrio nel lasciar marcire la casa nella sua immondizia senza sentirsi sporchi dentro visto che non si ha + il tempo di pulire, un equilibrio di coppia (quale coppia?), un equilibrio nel darsi il "cambio" per poter (almeno 30' al giorno) occuparsi di se stessi senza interruzioni come tanto tempo fa. ecco... fondamentale è sicuramente l'appoggio di qualcuno, soprattutto del marito. certo è che la madre è colei che viene richiamata all'ordine di continuo dalla minuscola meravigliosa belva feroce ma un marito, un papà è fondamentale. lo è per la salute della mamma e anche per la nuova costruzione del rapporto padre-figlio. e allora ringrazio infinitamente mio marito che lavora a casa ed è un padre-mammo, che mi da il cambio ogni volta che glielo chiedo, che sta costruendo un meraviglioso rapporto con suo figlio.
grazie Alessandro, ti ri-scelgo ogni giorno.
senza te tutto questo non sarebbe stato possibile.
mercoledì 23 aprile 2014
Addio Kebir

Ieri, 22 Aprile, alle 19;15 circa ho dato l'ultimo saluto e gli ultimi baci al mio amatissimo Kebir Daffoidil Principe degli Elfi.
Ora, Amore mio e compagno meraviglioso, riposa in pace nel boschetto vicino casa; nel giaciglio che ho creato con foglie secche e terra... finché non tornerò a prendere il tuo scheletro.
Ti ho lasciato accanto il tuo maglioncino nel caso sentissi freddo durante il tuo viaggio verso l'aldilà.
Ora, Amore mio, gioca assieme al tuo amico Martino sulle nuvole... e, ogni tanto, vieni a darmi un bacino mentre dormo se puoi.
mercoledì 5 marzo 2014
accade il 3 marzo..
Stamattina a casa Cioni Pezzoli c'è stata la Corrida; quella vera eh.
Dopo essermi buttata giù dal letto a fatica e vestita di tutto punto come un torero, ho lottato con un torello di 21 kg che era in completa opposizione perché voleva continuare a dormire (mica solo lui). Alzati. No. Vestiamoci. No. Pianto. Capricci. Tanto ti porto all'asilo pure nudo. Dai. No. Mi da fastidio il sole (traduttore: sole = persiane aperte). Tanto dobbiamo andare a scuola. No. Infila il braccio qui. No. E BASTA! Ora... dopo aver vinto la Corrida mattutina, sono qui seduta davanti a latte&caffè a leccare le ferite per le incornate. La giornata e' lunga ed io alle 9;40 sono già stanca! Mi aspetta una traversata di circa 40km per un lavoretto di 5' del dentista, poi ritorno a casa qualche telefonata, pranzo entro le 13;00, corri a riprenderlo dall'asilo, piscina (spoglialo, metti il costume, nuota, esci dall'acqua, doccia veloce, asciugati, vestiti, prendi lui, lavalo, asciugalo,vestilo,via a casa a far merenda), disfa borse della piscina e lava costumi,qualche ora di gioco, prepara la cena, portalo a nanna, fiaba, coccole, ninne (sue) e mi stramazzo sul divano per un po'.
Domani papa' e' fuori per lavoro... altra giornata piena.
E' una barzelletta?
Dopo essermi buttata giù dal letto a fatica e vestita di tutto punto come un torero, ho lottato con un torello di 21 kg che era in completa opposizione perché voleva continuare a dormire (mica solo lui). Alzati. No. Vestiamoci. No. Pianto. Capricci. Tanto ti porto all'asilo pure nudo. Dai. No. Mi da fastidio il sole (traduttore: sole = persiane aperte). Tanto dobbiamo andare a scuola. No. Infila il braccio qui. No. E BASTA! Ora... dopo aver vinto la Corrida mattutina, sono qui seduta davanti a latte&caffè a leccare le ferite per le incornate. La giornata e' lunga ed io alle 9;40 sono già stanca! Mi aspetta una traversata di circa 40km per un lavoretto di 5' del dentista, poi ritorno a casa qualche telefonata, pranzo entro le 13;00, corri a riprenderlo dall'asilo, piscina (spoglialo, metti il costume, nuota, esci dall'acqua, doccia veloce, asciugati, vestiti, prendi lui, lavalo, asciugalo,vestilo,via a casa a far merenda), disfa borse della piscina e lava costumi,qualche ora di gioco, prepara la cena, portalo a nanna, fiaba, coccole, ninne (sue) e mi stramazzo sul divano per un po'.
Domani papa' e' fuori per lavoro... altra giornata piena.
E' una barzelletta?
giovedì 12 settembre 2013
HO BISOGNO DEL VOSTRO VOTO:
PARTECIPO A UN CONCORSO di illustrazione su Hansel & Gretel E MI SERVE IL VOSTRO AIUTO. Se vi piace potete votare la mia illustrazione che vedete qui:
COME VOTARE:
Potete votare solo con account di facebook.
APRITE il link https://www.facebook.com/photo.php?fbid=633465556675605&set=a.633464910009003.1073741835.603901519632009&type=3&theater e poi cliccate sotto l'illustrazione stessa sul "mi piace".
oppure:
ANDATE SULLA PAGINA DEL CONCORSO ILUSTRA EUROPA A LA CARTE: https://www.facebook.com/Europaalacarte?fref=ts
METTETE MI PIACE SULLA MIA ILLUSTRAZIONE N°27 dell'album in evidenza intitolato "VOTACIÓN PREMIO EUROPEO DE ILUSTRACIÓN “COCINA DE CUENTOS”.
fino al 16 settembre c'è tempo.
SE POTETE, GIRATELO A TUTTI I VOSTRI CONTATTI. GRAZIE.
LE 5 ILLUSTRAZIONI con il maggior numero di LIKE passeranno in finale.
I PARTICIPATE IN A COMPETITION illustration of Hansel & Gretel AND I NEED YOUR HELP. If you like you can rate it
HOW VOTE:
OPEN link and then click below the illustration on the same "like".
or:
GO ON THE COMPETITION PAGE ILUSTRA EUROPE A LA CARTE: https://www.facebook.com/Europaalacarte?fref=ts
LIKE YOU PUT ON MY DRAWING N ° 27 album out called "VOTACIÓN EUROPEAN PRIZE DE ILUSTRACION" Cocina de CUENTOS. "
until September 16, there is time.
IF YOU CAN, turn it TO ALL YOUR CONTACTS. Thank you.
the 5 Illustration with the largest number of LIKE pass in the final.
COME VOTARE:
Potete votare solo con account di facebook.
APRITE il link https://www.facebook.com/photo.php?fbid=633465556675605&set=a.633464910009003.1073741835.603901519632009&type=3&theater e poi cliccate sotto l'illustrazione stessa sul "mi piace".
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fino al 16 settembre c'è tempo.
SE POTETE, GIRATELO A TUTTI I VOSTRI CONTATTI. GRAZIE.
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lunedì 14 maggio 2012
venerdì 20 aprile 2012
condivido la scelta drastica del direttore del Museo d'arte contemporanea CAM a Casoria.
bruciare un'opera d'arte è una protesta forte, irreversibile contro una politica sterile che taglia fondi alla cultura, alla ricerca, alla sanità, ..a tutto ciò che ci permette di esistere ed evolverci.
http://www.casoriacontemporaryartmuseum.com/ita/lab.htm
bruciare un'opera d'arte è una protesta forte, irreversibile contro una politica sterile che taglia fondi alla cultura, alla ricerca, alla sanità, ..a tutto ciò che ci permette di esistere ed evolverci.
http://www.casoriacontemporaryartmuseum.com/ita/lab.htm
giovedì 22 marzo 2012
sogni a occhi aperti che diventeranno realtà
dicono che i sogni diventano realtà se li visualizzi con fermezza e passione. con convizione. ed io ci credo perchè ne ho avuto la prova più volte nella mia vita. e allora mi concentro. ogni giorno x almeno 10' ..da + di 6 mesi.
mi concentro all'idea di poter acquistare un terreno in collina o montagna, dove fare un laghetto, piantare tanti alberi, fare l'orto e costruire la mia casetta di legno e pietra superecologica. tante casette per gli uccelli migratori appese agli alberi. molto in alto. le caprette che brucano l'erba. le papere e le galline che scorazzano. qualche cane e gatti a volontà. un'altalena. fondamentale l'altalena. le mie sculture e installazioni nel giardino.
e lì mi perderò x sempre.... e chi mi verrà a trovare (o a piantare una tenda per un pò) troverà tisane calde, dolcetti, marmellate e liquori fatti in casa. quattro chiacchiare immersi nel verde. il pranzo sul tavolo di legno all'aperto sotto la fronda della quercia o del faggio.
mi concentro all'idea di poter acquistare un terreno in collina o montagna, dove fare un laghetto, piantare tanti alberi, fare l'orto e costruire la mia casetta di legno e pietra superecologica. tante casette per gli uccelli migratori appese agli alberi. molto in alto. le caprette che brucano l'erba. le papere e le galline che scorazzano. qualche cane e gatti a volontà. un'altalena. fondamentale l'altalena. le mie sculture e installazioni nel giardino.
e lì mi perderò x sempre.... e chi mi verrà a trovare (o a piantare una tenda per un pò) troverà tisane calde, dolcetti, marmellate e liquori fatti in casa. quattro chiacchiare immersi nel verde. il pranzo sul tavolo di legno all'aperto sotto la fronda della quercia o del faggio.
martedì 14 febbraio 2012
..riflessioni al fine di confermare di voler essere un uomo libero
" /.../ il gioco è un'azione, un'occupazione volontaria, compiuta entro certi limiti di tempo e spazio, secondo una regola volontariamente assunta, e che tuttavia
impegna in maniera assoluta,che ha un fine in sè stessa ; accompagnata da un senso di tensione e gioia, e dalla coscienza di essere diversi dalla vita ordinaria.
(il gioco è un atto libero, un mondo provvisorio lontano dall'ordinario, è l'azione su cui si basa e si sviluppa la cultura e la ritualità anche sacra di un popolo, lo sviluppo dell'identità, il riconoscimento delle capacità e abilità).
/.../(il gioco inteso come) trascorrimento del tempo, (come) traduzione (di) passatempo è ammissibile però soltanto quando ci si trasferisce nella concezione
aristotelica del contrasto: lavoro - tempo libero. /.../ dice Aristotele [Politica VIII 1337 b] /.../la natura stessa esige che noi sappiamo solo lavorare bene, ma anche oziare bene. Perchè l'ozio è il principio di tutto. L'ozio è preferibile al lavoro e allo scopo suo.
/.../ l'esenzione dai lavori salariati, goduta dall'uomo greco libero, gli dà la possibilità di mirare allo scopo della sua vita dandosi ad un'occupazione nobile ed educativa. La questione è dunque come occupare il tempo libero. non giocando perchè i giochi servono come una ricreazione al lavoro, una medicina. /.../ (mentre) l'ozio (ha) in sè godimento e felicità e gioia di vivere. e codesta felicità /.../ è scopo di vita.
il godimento è massimo quando l'uomo che gode si presenta dal lato migliore e la sua aspirazione è più nobile. è chiaro dunque che per passare il tempo bisogna imparare e coltivare una cosa non per necessità di lavoro, ma per il suo merito intrinseco."
dal libro HOMO LUDENS di J. Huizinga
impegna in maniera assoluta,che ha un fine in sè stessa ; accompagnata da un senso di tensione e gioia, e dalla coscienza di essere diversi dalla vita ordinaria.
(il gioco è un atto libero, un mondo provvisorio lontano dall'ordinario, è l'azione su cui si basa e si sviluppa la cultura e la ritualità anche sacra di un popolo, lo sviluppo dell'identità, il riconoscimento delle capacità e abilità).
/.../(il gioco inteso come) trascorrimento del tempo, (come) traduzione (di) passatempo è ammissibile però soltanto quando ci si trasferisce nella concezione
aristotelica del contrasto: lavoro - tempo libero. /.../ dice Aristotele [Politica VIII 1337 b] /.../la natura stessa esige che noi sappiamo solo lavorare bene, ma anche oziare bene. Perchè l'ozio è il principio di tutto. L'ozio è preferibile al lavoro e allo scopo suo.
/.../ l'esenzione dai lavori salariati, goduta dall'uomo greco libero, gli dà la possibilità di mirare allo scopo della sua vita dandosi ad un'occupazione nobile ed educativa. La questione è dunque come occupare il tempo libero. non giocando perchè i giochi servono come una ricreazione al lavoro, una medicina. /.../ (mentre) l'ozio (ha) in sè godimento e felicità e gioia di vivere. e codesta felicità /.../ è scopo di vita.
il godimento è massimo quando l'uomo che gode si presenta dal lato migliore e la sua aspirazione è più nobile. è chiaro dunque che per passare il tempo bisogna imparare e coltivare una cosa non per necessità di lavoro, ma per il suo merito intrinseco."
dal libro HOMO LUDENS di J. Huizinga
giovedì 2 febbraio 2012
LE PERSONE NON-PERSONE
persone che vagano stordite. vestite di un velo di grigio intenso che odora di vecchio, di stantio. come se abitassero in un archivio abbandonato da decenni che non interessa più a nessuno se non ai topi e alla polvere. perlopiù si mostrano con fare snob come fossero professionisti di grande fama, artisti, potenti. ma è solo la risultanza di un sogno, un'illusione. è solo la conseguenza di una frustrazione. mostrano ciò che vorrebbero essere ma non sono, ridondanti del nulla. per darsi importanza cercano di manipolare, distruggere o sottomettere coloro che li circondano. e sono sempre più soli, più scuri, più frustrati.
persone che si mimetizzano col mobilio del luogo di lavoro, un luogo-nonluogo. persone che non ricordano più chi erano o cosa desiderassero. le loro menti non viaggiano più. chiusi nel loro piccolo mondo triste sparlano con termini complicati per dimostrare di sapere, ma risultano la caricatura di loro stessi. si vestono di somma serietà, ma è col gioco che ci si evolve e si fa cultura.
sono le persone-nonpersone. zombi rigurgitati da una società malata. e cercano di contagiarti perchè tu sei la differenza. tu rappresenti il loro fallimento. in tutti i modi cercano di trasformarti in uno di loro. e tu annaspi, soffri, scalci, ti ritrovi lacerato dall'interno. ti senti in gabbia, in prigione, circondato dal buio più scuro...ma resisti in qualche modo. ancora resisti. perchè sei un creativo, un'artista nell'animo.
persone che si mimetizzano col mobilio del luogo di lavoro, un luogo-nonluogo. persone che non ricordano più chi erano o cosa desiderassero. le loro menti non viaggiano più. chiusi nel loro piccolo mondo triste sparlano con termini complicati per dimostrare di sapere, ma risultano la caricatura di loro stessi. si vestono di somma serietà, ma è col gioco che ci si evolve e si fa cultura.
sono le persone-nonpersone. zombi rigurgitati da una società malata. e cercano di contagiarti perchè tu sei la differenza. tu rappresenti il loro fallimento. in tutti i modi cercano di trasformarti in uno di loro. e tu annaspi, soffri, scalci, ti ritrovi lacerato dall'interno. ti senti in gabbia, in prigione, circondato dal buio più scuro...ma resisti in qualche modo. ancora resisti. perchè sei un creativo, un'artista nell'animo.
mercoledì 28 dicembre 2011
la mia mente è aria fresca ..per volare leggera tra le nuvole, per vedere il dolore dall'alto e spazzarlo via con un soffio di vento. è aria per guardare lontano dove muore l'orizzonte e dove s'intravede il futuro. è aria per riempirsi di colore e lasciare le impronte sulla tela della vita. mentre il mio corpo è roccia pesante incastrata in una gabbia negli inferi della terra.
vola mente mia..
vola mente mia..
venerdì 4 novembre 2011
domenica 16 ottobre 2011
..tutto quello che sta accadendo in Italia è vergognoso. siamo in DITTATURA.. da un bel pezzo, da almeno 17 anni. Una dittatura che non uccide le persone fisicamente ma ci rende zombie. una dittatura che uccide libertà, cultura, economia, pensiero, informazione libera di un intero paese stordito da panem et circenses e sesso usa&getta low cost.
i black block che ieri hanno "distrutto" parti di Roma con teppismo sono perlopiù persone adulte politicizzate, organizzate e inviate apposta x sminuire i cittadini che manifestano per i loro diritti, per un'Italia migliore..
e rivoluzione ci sarà. è arrivato il tempo in cui il popolo comincia ad unirsi contro un sistema privo di morale, privo di buon senso, privo di onestà. un sistema fatto di maschi machi aggressivi, falsi, prepotenti, mafiosi, latitanti, puttanieri..(chi + ne ha + ne metta) e di poche femminucce rifatte senza cervello che stanno al potere solo x questioni di sesso.
BASTA.
l'Italia, seppur pianissimo e seppur non tutta, si sta svegliando. il cambiamento è in atto da pochi anni. e non solo in italia. tutto cadrà. ci ritroveremo con le pezze al culo grazie ai governanti dittatoriali e non saggi ma almeno potremo pensare ad una rinascita, ad un riassestamento.
..MA VERGOGNATEVI VOI CHE FINGETE DI GOVERNARCI E INVECE PENSATE SOLO A INGURGITARE E DISTRUGGERE!
(svegliatevi gente, svegliatevi...il Messia sta arrivando e la dittatura sta tremando!)
..da un articolo de la Repubblica:
Fausto Raciti: “Siamo rimasti molto colpiti dalla maggior parte dei manifestanti pacifici che hanno espulso più volte dal corteo i violenti. E’ il segno di una piazza consapevole che vuole allargare gli spazi della democrazia e non farli restringere. Ci impegneremo affinché la violenza di pochi non oscuri le ragioni di quel 99% che oggi era a manifestare”.
.. All that is happening in Italy is a shame. we DICTATORSHIP .. for quite a while, at least 17 years. A dictatorship that does not kill people physically but it makes us zombies. a dictatorship that kills freedom, culture, economy, thought, freedom of information of an entire country stunned by bread and circuses sex disposable low cost.
the black block that yesterday "destroyed" parts of Rome are mostly adults with hooliganism politicized, organized and sent on purpose x belittle people who show up for their rights, for a better Italy ..
and there will be revolution. the time has come when the people began to unite against a system with no morals, no sense, no honesty. a system made up of aggressive male machi, false, bullies, gangsters, fugitives, whoremongers .. (who + has + and so forth) and rebuilt a few girls with no brains who are in power only x with sex.
ENOUGH.
Italy, albeit very slowly and even though not all, are waking up. change is taking place a few years ago. and not only in Italy. everything will fall. we will have in rags with dictatorial rulers and wise but at least we can think of a rebirth, a readjustment.
Shame on YOU .. BUT THAT PRETEND YOU THINK INSTEAD OF GOVERNORS AND ONLY AND DESTROY to swallow!
(Wake up people, wake up ... the Messiah is coming and the dictatorship is shaking!)
.. From an article in the Republic:
Fausto Raciti: "We were very impressed by the majority of peaceful protesters who have expelled several times from the violent march. And 'the sign of a square aware that wants to enlarge the area of democracy and not restrict them. We will make sure that does not obscure the violence of a few of the reasons that 99% was to show that today. "
...I'M SORRY FOR MY BAD ENGLISH.
i black block che ieri hanno "distrutto" parti di Roma con teppismo sono perlopiù persone adulte politicizzate, organizzate e inviate apposta x sminuire i cittadini che manifestano per i loro diritti, per un'Italia migliore..
e rivoluzione ci sarà. è arrivato il tempo in cui il popolo comincia ad unirsi contro un sistema privo di morale, privo di buon senso, privo di onestà. un sistema fatto di maschi machi aggressivi, falsi, prepotenti, mafiosi, latitanti, puttanieri..(chi + ne ha + ne metta) e di poche femminucce rifatte senza cervello che stanno al potere solo x questioni di sesso.
BASTA.
l'Italia, seppur pianissimo e seppur non tutta, si sta svegliando. il cambiamento è in atto da pochi anni. e non solo in italia. tutto cadrà. ci ritroveremo con le pezze al culo grazie ai governanti dittatoriali e non saggi ma almeno potremo pensare ad una rinascita, ad un riassestamento.
..MA VERGOGNATEVI VOI CHE FINGETE DI GOVERNARCI E INVECE PENSATE SOLO A INGURGITARE E DISTRUGGERE!
(svegliatevi gente, svegliatevi...il Messia sta arrivando e la dittatura sta tremando!)
..da un articolo de la Repubblica:
Fausto Raciti: “Siamo rimasti molto colpiti dalla maggior parte dei manifestanti pacifici che hanno espulso più volte dal corteo i violenti. E’ il segno di una piazza consapevole che vuole allargare gli spazi della democrazia e non farli restringere. Ci impegneremo affinché la violenza di pochi non oscuri le ragioni di quel 99% che oggi era a manifestare”.
.. All that is happening in Italy is a shame. we DICTATORSHIP .. for quite a while, at least 17 years. A dictatorship that does not kill people physically but it makes us zombies. a dictatorship that kills freedom, culture, economy, thought, freedom of information of an entire country stunned by bread and circuses sex disposable low cost.
the black block that yesterday "destroyed" parts of Rome are mostly adults with hooliganism politicized, organized and sent on purpose x belittle people who show up for their rights, for a better Italy ..
and there will be revolution. the time has come when the people began to unite against a system with no morals, no sense, no honesty. a system made up of aggressive male machi, false, bullies, gangsters, fugitives, whoremongers .. (who + has + and so forth) and rebuilt a few girls with no brains who are in power only x with sex.
ENOUGH.
Italy, albeit very slowly and even though not all, are waking up. change is taking place a few years ago. and not only in Italy. everything will fall. we will have in rags with dictatorial rulers and wise but at least we can think of a rebirth, a readjustment.
Shame on YOU .. BUT THAT PRETEND YOU THINK INSTEAD OF GOVERNORS AND ONLY AND DESTROY to swallow!
(Wake up people, wake up ... the Messiah is coming and the dictatorship is shaking!)
.. From an article in the Republic:
Fausto Raciti: "We were very impressed by the majority of peaceful protesters who have expelled several times from the violent march. And 'the sign of a square aware that wants to enlarge the area of democracy and not restrict them. We will make sure that does not obscure the violence of a few of the reasons that 99% was to show that today. "
...I'M SORRY FOR MY BAD ENGLISH.
mercoledì 10 agosto 2011
Profezia degli Indiani Cree:
Solo dopo che l'ultimo albero sarà stato abbattuto.
Solo dopo che l'ultimo fiume sarà stato avvelenato.
Solo dopo che l'ultimo pesce sarà stato catturato.
Soltanto allora scoprirai che il denaro non si mangia.
Solo dopo che l'ultimo fiume sarà stato avvelenato.
Solo dopo che l'ultimo pesce sarà stato catturato.
Soltanto allora scoprirai che il denaro non si mangia.
lunedì 30 maggio 2011
martedì 5 aprile 2011
ieri ero a passeggiare in campagna con i cani.
loro gironzolavano qua e là tra l'erba e le margherite appena sbocciate.
camminando mi sono ritrovata sotto una quercia centenaria. meravigliosa. possente. si innalzava al cielo come un dio.
ho raccolto 7 ghiande col germoglio da terra.
sono tornata a casa e le ho piantate in 2 vasetti.
e le coccolerò finchè non avrò il mio boschetto.
loro gironzolavano qua e là tra l'erba e le margherite appena sbocciate.
camminando mi sono ritrovata sotto una quercia centenaria. meravigliosa. possente. si innalzava al cielo come un dio.
ho raccolto 7 ghiande col germoglio da terra.
sono tornata a casa e le ho piantate in 2 vasetti.
e le coccolerò finchè non avrò il mio boschetto.
domenica 20 marzo 2011
siamo in guerra con la Libia
..io non avrei venduto armi a Gheddafi fino a qualche mese fa.
io non ci avrei fatto accordi e festini fino a pochi mesi fa.
se fossimo così interessati solo ai diritti dei popoli perchè nessuno è intervenuto nella dittatura distruttiva di oltre 40 anni in Birmania?
..perchè la Birmania non ha petrolio.
la guerra non aiuta i popoli.
non sono missioni di pace x i popoli ma guerre x il petrolio.
io non ci avrei fatto accordi e festini fino a pochi mesi fa.
se fossimo così interessati solo ai diritti dei popoli perchè nessuno è intervenuto nella dittatura distruttiva di oltre 40 anni in Birmania?
..perchè la Birmania non ha petrolio.
la guerra non aiuta i popoli.
non sono missioni di pace x i popoli ma guerre x il petrolio.
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